di Claudio Bigatti - 09 settembre 2019

L’App (balistica) della discordia

Secondo la rivista americana Forbes, il Dipartimento della giustizia americano avrebbe inoltrato domanda per una ingiunzione diretta alla Apple e alla Google, al fine di ottenere i nominativi dei clienti che hanno acquistato una particolare “app”, quale?

Il governo americano vorrebbe ottenere dai colossi di Silicon valley Apple e Google, i nominativi di circa 10.000 clienti che hanno acquistato l’app Obsidian 4, applicazione correlata all’uso dell’ottica della Atn (American technologies network) X-Sight 4K Pro. La Atn è conosciuta per le sue ottiche con vari sistemi e capacità di visione notturna e ultimamente, per l’ottica “intelligente” appunto in questione. L’app Obsidian 4 in effetti non aggiunge molto alle capacità dell’ottica, ma consente in remoto e tramite connessione Wi-fi su uno smartphone (anche indossabile) o tablet, di modificare la configurazione e aggiungere alcuni parametri come anche vedere in diretta il filmato dell’azione e registrarlo. Secondo il ragionamento delle autorità chi ha acquistato questa app, sicuramente è in possesso di una ottica Atn.

Alla base di questa richiesta, ci sarebbero le investigazioni del dipartimento Ice (Immigration and customs enforcement) nei confronti di export illegali di tecnologie sotto Itar (International traffic in arms regulations) come lo sono molte ottiche della Atn (e non solo): ultimamente si sono registrati molti casi di export illeciti di queste ottiche (anche se l’Atn non risulta indagata o chiamata direttamente in causa in questa richiesta) che hanno portato a numerose condanne. Tra i Paesi in cui queste ottiche sarebbero arrivate senza le dovute certificazioni, figurano Canada, Olanda e Hong Kong.

L’Ice, ammesso che riesca a ottenere le informazioni richieste e secondo le motivazioni espresse, potrebbe individuare più agevolmente e velocemente (grazie anche alla geolocalizzazione dei dispositivi) le violazioni, smascherare eventuali schemi di contrabbando e organizzazioni interessate a queste tecnologie. In passato, rapporti e notizie non circostanziate, accreditavano l’uso di queste ottiche ai talebani.

Secondo molti però, si tratterebbe di una minaccia alla privacy senza precedenti, e che le motivazioni per ottenere questi dati personali da parte del governo Usa, siano a dir poco “fumose” e pretestuose: si prevede una battaglia legale di proporzioni epiche…

In realtà ma sempre secondo indiscrezioni, non sarebbero gradite all’estero “certe” tecnologie espresse nell’ottica Atn X-Sight 4K Pro (alla fine dell’articolo, il link al video che illustra le capacità dell’ottica) che prefigurano quelle impiegate in prossime ottiche militari “smart” e di ultima generazione, come il “disturbed reticle”, l’azzeramento automatico dell’arma in soli 2 colpi (one shot zero) e la correzione relativa al vento del punto di impatto. Non solo, date le note accuse di spionaggio a vario titolo (militare e industriale) due sono le nazioni temute e sotto “osservazione” speciale dagli Stati Uniti: Russia e Cina.

1/2
© RIPRODUZIONE RISERVATA