Italiani mai così spaventati

La crisi economica porta con sé altri spauracchi, come quello della disoccupazione e della sicurezza. Secondo l’indagine compiuta da Demos e Osservatorio di Pavia per fondazione Unipolis, quasi tre italiani su quattro (73 per cento) si dicono preoccupati dai problemi economici, con una crescita di 10 punti rispetto al 2010 e di 16 rispetto agli ultimi due anni

 

La crisi economica porta con sé altri spauracchi, come quello della disoccupazione e della sicurezza. Secondo l’indagine compiuta da Demos e Osservatorio di Pavia per fondazione Unipolis, quasi tre italiani su quattro (73 per cento) si dicono preoccupati dai problemi economici, con una crescita di 10 punti rispetto al 2010 e di 16 rispetto agli ultimi due anni. Oltre un terzo prevede che nei prossimi mesi il quadro nazionale si aggraverà ulteriormente e il 77 per cento percepisce un allargamento degli squilibri interni di ricchezza. Questo porta inevitabilmente a un senso di insicurezza globale, che si accompagna invariabilmente alla paura della criminalità, balzata anch’essa in avanti di 10 punti rispetto al 2010 a quota 43 per cento. Ma è addirittura l’85 per cento degli italiani intervistati a ritenere che la criminalità sia cresciuta rispetto a cinque anni fa e uno su quattro ritiene che, nella propria zona di residenza, i reati della criminalità organizzata siano aumentati nell’ultimo anno.