Commenti e boutade dell’apertura della caccia

L’europarlamentare Sergio Berlato ha diramato un comunicato nel quale, oltre ad augurare in bocca al lupo ai cacciatori, esprime soddisfazione per la possibilità di esercitare l’attività venatoria alle specie in deroga, in applicazione della legge 221/02, recepita con apposite normative regionali. «Questa», ha commentato Berlato, «rimane per noi un’importante conquista, che ci permette di limitare i danni alle colture agricole provocate dall’eccessiva presenza di … L’europarlamentare Sergio Berlato ha diramato un comunicato nel quale, oltre ad augurare in bocca al lupo ai cacciatori, esprime soddisfazione per la possibilità di esercitare l’attività venatoria alle specie in deroga, in applicazione della legge 221/02, recepita con apposite normative regionali. «Questa», ha commentato Berlato, «rimane per noi un’importante conquista, che ci permette di limitare i danni alle colture agricole provocate dall’eccessiva presenza di alcune specie di fauna selvatica. Ci auguriamo che, non appena possibile, l’elenco delle specie per le quali è consentito di effettuare questi prelievi in deroga venga aumentato, in modo tale da rendere più efficace il nostro intervento a salvaguardia del reddito degli imprenditori agricoli, ma anche per garantire il rispetto delle tradizioni venatorie locali». Soddisfazione è stata espressa anche dall’associazione Cacciatori veneti, che per bocca del proprio presidente, Valter Gasparotto, ha così commentato: «noi cacciatori veneti avevamo chiesto un ulteriore aumento delle specie che non è stato concesso, ma siamo ugualmente soddisfatti in quanto si è garantito al cittadino cacciatore l’esercizio di un diritto garantito da una legge nazionale e dalle norme della Comunità europea». Sul versante opposto, si registra l’ennesima boutade degli abolizionisti, che hanno formato un’associazione “vittime della caccia”. Questa associazione ha promosso una campagna, dal titolo “caccia il cacciatore”, nella quale si stigmatizzano gli incidenti di caccia della passata stagione. “la caccia è dannosa e pericolosa per qualsiasi persona che osi avventurarsi in campagna o nei boschi a stagione venatoria aperta”, si legge nel comunicato. Con la campagna nascono i comitati cittadini “caccia il cacciatore”, che chiedono ai politici di “non permettere il protrarsi dell’attività venatoria, intrinsecamente e inevitabilmente pericolosa” (per saperne di più, www.cacciailcacciatore.org). Un po’ come proibire le automobili perché avvengono gli incidenti stradali…