Armi e Tiro 09/20

70 7 9/2020 PROVA_ canna liscia _Benelli Raffaello Lord calibro 12/76 C hi ha detto che un moderno fucile semiautomatico non possa essere anche elegante? Chiunque lo abbia pensato anche solamente per un istante non potrà fare a meno di ricredersi ammirando le linee inconfondibili del Raffaello Lord, ultimo allestimento del semiautomatico di punta di Benelli che deve il suo nome al titolo onorifico riservato ai mem- bri dell’aristocrazia britannica. Il Lord è un condensato di ele- ganza, classicità e, al contempo, innovazione. Reinterpreta i canoni del fucile fine introducendo materiali inconsueti e appli- cando l’idea di eleganza a un tipo di arma associato più comu- nemente con il concetto di funzionalità che con quello di estetica. Il Lord, insomma, rompe gli schemi, offre un’impressione di tra- dizione pur conservando un cuore altamente tecnologico e armo- nizza le due caratteristiche in modo impeccabile. La pelle che riveste la calciatura gratifica la vista, il tatto e persino l’olfatto, rendendo l’esperienza del tiro ancor più piacevole, mentre le soluzioni tecniche d’avanguardia garantiscono efficienza nel funzionamento in ogni situazione. A dire il vero il Raffaello Lord in calibro 12 non è il primo della serie: segue, infatti, la prima versione in calibro 20 presentata nel 2010, che era sua volta ispirata a tre concept gun , denomina- te Stone, Stripe e Ring, costruite su base Super black eagle e proposte da Benelli nel 2007. Per il calibro 12 l’azienda ha scelto una diversa tonalità per il pellame e per l’anodizzazione della carcassa, rimanendo comunque su tinte calde. La carcassa è quella del “vecchio” Raffaello, antecedente al 2013, la stessa uti- lizzata per il Lord 20, solo più grande nelle proporzioni per adat- tarsi al calibro maggiore. Abbiamo messo alla prova questo Raffaello Lord con una mattinata di caccia con i cani da ferma, la principale destinazione d’uso del fucile, ospiti dell’azienda agri-turistico venatoria La Baraggia di Masserano (Bi). Vera pelle La caratteristica distintiva del Raffaello Lord, come anticipato, è insita nella calciatura, realizzata in legno di noce rivestito con uno strato di vera pelle. Inaspettatamente la presenza del pella- me colpisce prima di tutto l’olfatto: non appena aperta l’elegan- te valigetta, anch’essa rivestita in pelle, che lo custodisce, si avverte immediatamente il profumo della pelle, intrinsecamen- te legato con il mondo del lusso nel campo dell’abbigliamento e anche dell’ automotive . Il look è gradevole, senza dubbio parti- colare e inconfondibile, per un fucile che non può passare inos- servato sul terreno di caccia. Il calcio è interamente ricoperto da uno strato di pelle color avorio (per il calibro 20 era stato scelto il color “testa di moro”), mentre sull’asta il rivestimento lascia scoperta la parte iniziale e il puntale, in noce finito a olio. In corrispondenza dei punti di presa, sulla pistola e nella parte in- feriore dell’asta, è applicato un secondo strato di pelle, per ren- dere la presa più confortevole e aumentare la resistenza sulle zone più soggette alle abrasioni. La pelle è sagomata, sellata e incollata, ma non cucita, per evitare che le cuciture possano da- re fastidio al momento dell’imbracciata. La pelle al tatto è stra- ordinariamentemorbida, contribuisce a ridurre la percezione del rinculo alla guancia e sostituisce al meglio le zigrinature, offren- Che eleganza, miLord! Un semiautomatico di lusso che unisce un’estetica da fuoriserie con la tecnologia e le prestazioni “made in Urbino”. Calciatura rivestita in pelle SUHJLDWD H FDUFDVVD LQ (UJDO FRQ SDUWLFRODUH WH[WXUH Ƽ' SHU XQ GHVLJQ unico e inconfondibile. Provato a caccia con il cane da ferma nel Biellese Testo e foto di Marco Caimi P E R C H I V U O L E C O M P R A R L O A chi è indirizzato: ai benellisti e agli appassionati di semiautomatici in generale alla ricerca di un fucile elegante e dal look inconfondibile, senza dover rinunciare ai vantaggi offerti dal semiautomatico. Cosa richiede: Un minimo di cura per la pelle che riveste la calciatura. Per la manutenzione Benelli fornisce una crema da applicare sul pellame con il panno dedicato. Perché comprarlo: Perché è un fucile di gran classe, con linee eleganti e sobrie e finiture uniche. Il prezzo è sensibilmente più elevato rispetto agli altri semiautomatici, tuttavia il livello delle lavorazioni e la qualità dei materiali lo giustifica ampiamente. Con chi si confronta: con i (pochi) semiautomatici più raffinati del mercato, come Beretta A400 Upland, Browning Maxus e A5 Ultimate partridges, Fabarm L4s deluxe hunter, Sauer Sl5 limited. In casa Benelli, ovviamente, unico “concorrente” è il Raffaello deluxe GUARDA IL VIDEO

RkJQdWJsaXNoZXIy NTc1MjQ=