Possesso di armi e omicidi: due mondi separati

21 ottobre 2017
Possesso di armi e omicidi: due mondi separati
Un interessante articolo sul giornale dell’università dell’Illinois ribadisce, con pacatezza ed equilibrio, l’assenza di un legame diretto tra armi legittimamente detenute e omicidi. Soprattutto in Europa!

La diatriba sulla legislazione in materia di armi dopo la strage di Las Vegas non accenna a placarsi negli Usa: tra le voci più pacate e obiettive su questo complesso tema, spicca l’articolo pubblicato tre giorni fa dal The daily Illini, il quotidiano indipendente degli studenti dell’Università dell’Illinois, a firma di Lucas Oswald.
L’autore cita I risultati di uno studio pubblicato sull’Harvard journal of law and public policy, che ha messo in comparazione il tasso di possesso di armi da parte dei cittadini di diversi Stati europei, con il tasso di omicidi nei medesimi Paesi. “Secondo lo studio”, si legge nell’articolo, “la Finlandia, che ha il più elevato tasso di armi possedute dai cittadini, 39 mila per ogni 100 mila abitanti, è surclassata in fatto di tasso di omicidi da almeno tre altri Paesi, cioè Russia, Lussemburgo e Ungheria, ciascuno dei quali ha un tasso di possesso di armi da parte dei cittadini estremamente basso. Lo studio evidenzia anche che la Norvegia, la quale ha il secondo più alto tasso di possesso di armi da parte dei cittadini, con 36 mila armi ogni 100 mila abitanti, ha in compenso il secondo più basso tasso di omicidi, pari a 81 per ogni 100 mila abitanti. Per contro il Pew research center, nel 2017, ha affermato che il tasso di possesso di armi negli Stati Uniti è del 30 per cento, quindi minore o uguale al tasso di molti dei Paesi inclusi nello studio di Harvard”.
La conclusione dell’articolo è, in sostanza, che la messa al bando delle armi possedute dai cittadini non è in grado di risolvere nessuno dei problemi legati alla violenza con le armi negli Stati Uniti. “Non sono le armi il problema”, osserva l’autore, “bensì le persone. Se una persona decide di ledere un altro essere umano, troverà il modo di farlo, a prescindere dal fatto che abbia accesso legale alle armi o no. Al momento, il possesso di marijuana per scopi ricreativi è illegale in Illinois. Ma quanto spesso la legge viene violata? L’aggiunta di ulteriori restrizioni sul possesso di armi non garantisce la collaborazione della popolazione”.
Per leggere l’articolo in forma integrale (in inglese), CLICCA QUI.

© RIPRODUZIONE RISERVATA