Izhmash Saiga 12K calibro 12

17 ottobre 2005
Izhmash Saiga 12K calibro 12
Sul numero di marzo di Armi e Tiro abbiamo descritto la famiglia di semiautomatici a canna liscia Saiga, interpretazione in chiave venatoria dell’immortale Kalashnikov. Oggi, la Prima Armi ha iniziato l’importazione della versione calibro 12 dedicata alla difesa e agli impieghi speciali, denominata Saiga 12K. Canna lunga solo 430 millimetri, ben 120 in meno rispetto alla versione dedicata all’attività venatoria, e calcio pieghevole fanno di questo aggressivo ...

Izhmash saiga 12k calibro 12

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] Sul numero di marzo di Armi e Tiro abbiamo descritto la famiglia di semiautomatici a canna liscia Saiga, interpretazione in chiave venatoria dell’ immortale Kalashnikov. Oggi, la Prima Armi ha iniziato l’importazione della versione calibro 12 dedicata alla difesa e agli impieghi speciali, denominata Saiga 12K. Canna lunga solo 430 millimetri, ben 120 in meno rispetto alla versione dedicata all’attività venatoria, e calcio pieghevole fanno di questo aggressivo fucile una vera "testa calda". L’impostazione meccanica generale è del tutto simile a quella degli altri Saiga, largamente ispirata a quella dell’Ak 47: ci limitiamo a ricordare che il sistema di funzionamento è a recupero di gas, con pistone a corsa lunga e otturatore a testina rotante. Quest’ultimo, rispetto a quello montato sulle carabine a canna rigata, presenta alcune modifiche strutturali. Nel Saiga 12K e, di conseguenza, anche in quello di dimensioni maggiori, i progettisti si sono trovati di fronte a un problema non indifferente: con il surriscaldamento della camera di scoppio, i bossoli in plastica tendono a incollarsi alle pareti della camera e, di conseguenza, la rotazione della testa dell’otturatore potrebbe causare il distacco del fondello in ottone dal corpo del bossolo. Per ovviare al problema, l’otturatore è stato ridisegnato, scomponendo la testa in due elementi separati. Al momento dello sparo il portaotturatore, arretrando, costringe la parte posteriore della testa a ruotare. La parte anteriore, invece, ruota in senso opposto, rimanendo di fatto stazionaria. Con questa soluzione, il moto rototraslante dell’otturatore non viene trasmesso al bossolo e, di conseguenza, quest’ultimo viene estratto senza ruotare sul suo asse, anche nella fase della cosiddetta estrazione primaria. Qualche parola merita anche il calcio pieghevole, pezzo forte dell’arma: praticamente identico a quello montato sull’Ak 74 M, è in polimero di colore nero, ribaltabile sul lato sinistro. In posizione ripiegata, la pala del calcio resta agganciata a un fermaglio fissato al castello, che ne evita l’apertura accidentale. Quando il calcio è chiuso, inoltre, la pala spinge un pistoncino che interrompe la catena di scatto, rendendo impossibile il fuoco. Si tratta di una misura di sicurezza predisposta dal costruttore, per evitare che si possa far fuoco con il calcio chiuso. I russi hanno pensato che in tal modo si possa disincentivare la criminalità a portare un’arma del genere sotto un cappotto, avendola immediatamente pronta al fuoco. Non hanno considerato, però, che il malintenzionato può semplicemente tagliare via il calcio...La prova dell’arma è stata effettuata utilizzando cartucce magnum di 76 mm, sia a pallettoni sia a palla asciutta, con un occhio di riguardo all’impiego istintivo e all’uso nell’ambito della difesa personale. Il munizionamento spezzato è l’ideale per i tiri ravvicinati, fino a 35 metri: per i tiri a distanze superiori, al contrario, è preferibile utilizzare la palla singola, in quanto la rosata tende ad allargarsi eccessivamente. Lo scatto dell’ arma, in due tempi, è netto e preciso, con uno sgancio del cane intorno ai 2.000 grammi: la corsa del grilletto, relativamente corta, consente una discreta rapidità di tiro. Per contro il fucile, essendo estremamente leggero e compatto, ha un rilevamento non indifferente e, dopo ogni colpo, costringe il tiratore a un evidente riallineamento. L’utilizzo dell’arma è estremamente istintivo: la manetta di armamento può essere azionata istantaneamente anche con la mano debole. Per contro, l’inserimento del caricatore non è semplicissimo, a causa del sistema di aggancio che prevede l’impegno del dente anteriore e, successivamente, il bloccaggio definitivo mediante rotazione all’ indietro. Questo sistema, agevole da effettuare nelle armi a cartuccia metallica, risulta laborioso nel Saiga 12 in quanto i proiettili, avendo una forma cilindrica fino all’estremità anteriore, danno fastidio. Quando si inserisce il caricatore, inoltre, bisogna vincere l’energia della molla dell’ elevatore, già compressa dalle cartucce inserite. La Izhmash ha concepito il Saiga 12K come arma per impieghi speciali ed è in quest’ottica che deve essere vista l’arma. Nata per la difesa personale e per l’impiego in aree urbane, in particolar modo in luoghi angusti come può essere una abitazione, il fucile non è certo l’arma ideale per la caccia ai volatili, in quanto al massimo può essere utilizzata per la caccia agli ungulati nel bosco. Nell’ambito della difesa abitativa, però, l’arma è sicuramente superiore a un fucile a pompa di lunghezza standard, grazie alle dimensioni estremamente contenute e al funzionamento semiautomatico, abbinato a una generosa capacità del caricatore. Per contro, a causa del sistema di funzionamento a presa di gas, non può essere utilizzata con cartucce a bassa potenza, come le Fiocchi Law enforcement non letali. La prova è apparsa su Armi e Tiro di dicembre 2001. Per vedere il Saiga 12K in azione, clicca qui. [

] Costruttore: Izhmash, 3 Proezd Deryabina, 426006 Izhevsk, Russia, tel. 007/34.12.76.58.30, fax 007/34.12.76.45.90, izhmash.udm.ru/izhmash.html Importatore: Prima Armi, Viale Kennedy 8, 10064 Pinerolo (To), tel. 0121/32.14.22 fax 0121/39.887.39, www.primarmi.it, prima@primarmi.it Modello: Saiga 12K Tipo: fucile semiautomatico a canna liscia Calibro: 12/70 e 12/76 Sistema di funzionamento: a recupero di gas indiretto, con otturatore a testina rotante Alimentazione: caricatore prismatico monofilare in polimeri di colore nero Capacità colpi: 5 o 10 Organi di mira: tacca di mira fissa, mirino a palo Canna: lunga 430 mm, cilindrica (slug) Lunghezza totale: 910 mm con calcio esteso (670 mm a calcio ribaltato) Peso: 3.500 grammi Calciatura: In polimeri, ribaltabile sul lato sinistro Materiali: acciaio al carbonio Sicura: a leva, sul lato destro del castello Numero del Catalogo nazionale: non previsto Accessori: kit completo di smontaggio e pulizia dell’arma, manuale d’uso in inglese e russo, caricatore di ricambio da 5 colpi; caricatore da 10 colpi optional Prezzo al pubblico: 1.204,89 E, (Lit 2.333.000), Iva inclusa

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