Glock 17 Gen 4 calibro 9x21 - Armi e Tiro

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Glock 17 Gen 4 calibro 9x21

La nuova Glock generation 4 è arrivata anche in Italia. Trent’anni sono passati dalla produzione della prima polimerica austriaca, che stupì il mondo per l’innovativo fusto in polimero, l’assenza di sicure manuali e lo scatto Safe action con il grilletto equipaggiato di sicura automatica. Quest’anno, però, il mito della Glock cambia faccia

Per la prova a fuoco ho utilizzato tre tipi di cartucce commerciali e cinque ricaricate: Rws e Magtech blindate, Rws ramate tutte da 124 grs, mentre nelle ricariche ho impiegato palle da 124 a 147 grs. Prima di mettermi le cuffie e saggiare le doti della nuova Gen 4 a fuoco, ho eseguito alcune manipolazioni dry fire in una condizione privilegiata, vista la presenza di altre tre Glock: la mia Gen 3, una Rtf 2 e un’altra Gen 3 di Marco Berton, presidente del Tsn di Bolzano, che ha proficuamente collaborato alla prova. Ho potuto, così, confrontare gli aspetti estetici e funzionali. Nel traguardare i congegni di puntamento, si nota con chiarezza che la Gen 4 monta un mirino di nuova fattura, decisamente più stretto del precedente. Dai 4,15 mm della Gen 3, infatti, si è passati ai 3,95 della Gen 4, con una visuale delle luci laterali all’interno della tacca di mira più ampia. Quest’ultima, invece, è rimasta uguale alla precedente, con la possibilità di regolazione in altezza e derivazione. Sia sul mirino sia sulla tacca di mira sono presenti riferimenti bianchi. Nelle varie sequenze, ho notato che con il mirino più stretto si acquisisce più rapidamente il bersaglio, senza perdere in precisione. Sparando e ricaricando, mi sono accorto che lo scatto Safe action è stato migliorato sia nella precorsa sia nella partenza del colpo, con un movimento più leggero e pulito. Lo sgancio del caricatore si aziona comodamente, l’ho messo alla prova cambiando in pochi istanti i dorsalini con lo strumento incluso nella confezione. La differenza di spessore è risultata chiara ed evidente non solo dal punto di vista estetico. Sparando sia in tiro mirato sia in rapido, non ho riscontrato alcuna incertezza nel funzionamento e lo sgancio caricatore è stato gestito al meglio indipendentemente dalle varie configurazioni di dorsalino. I nuovi pixel dell’impugnatura e dei backstrap, sono un bel passo in avanti nel grip e migliorano di gran lunga la qualità della presa rispetto alla Gen 3. In sostanza i tecnici Glock hanno tolto un po’ d’aggressività al grip della Rtf 2 che, senza l’impiego di guanti tattici, punge un po’. Un buon compromesso. Dopo aver sparato oltre un centinaio di colpi ho eseguito varie serie alternando la Gen 3 alla Gen 4, impiegando la stessa cartuccia commerciale. Sono rimasto quasi a bocca aperta: il nuovo sistema di recupero a doppia molla telescopica, permette all’arma un ritorno in allineamento più veloce, ma soprattutto riduce il rinculo. I nuovi caricatori possono essere utilizzati anche nella Gen 3 e il funzionamento è perfetto. Non ci sono differenze di peso tra le due versioni di Glock 17, entrambe pesano 705 grammi. Nell’utilizzare le varie ricariche e cartucce commerciali, ho avuto le sensazioni migliori con le palle più pesanti, di 133 e 147 grs, nonostante raggiungessero un power factor non certo basso. Buona la precisione nel tiro e l’istintività nell’azionare i comandi principali. Cambiare caricatore, azionare l’hold open e risolvere inceppamenti creati ad hoc, non sono stati un problema. Utilizzando armi tipo Glock e Caracal, mi trovo più a mio agio nell’eseguire l’armamento a mano girata, con il pollice sul lato sinistro del carrello. È per questo motivo che preferirei una serie d’intagli più lunga per l’armamento, magari anche sulla parte anteriore del carrello. La linea della Glock è ottimale per il porto e il tiro difensivo. Si estrae bene dalla fondina da difesa, non ha spigoli indesiderati ed è quella di sempre: essenziale nella linea, senza sicure manuali, pronta all’uso e soprattutto affidabile. In totale sono state sparate oltre 250 cartucce senza avere la minima esitazione nel funzionamento.

 

Scheda tecnica

Produttore: Glock, www.glock.com

Messa a disposizione da: Bignami, via Lahn 1, 39040 Ora (Bz) tel. 0471.80.30.00, fax 0471.81.08.99, www.bignami.it

Modello: 17 Gen 4

Tipo: pistola semiautomatica

Calibro: 9x21

Funzionamento: corto rinculo, sistema Browning modificato

Lunghezza canna: 114 mm

Alimentazione: caricatore prismatico bifilare a presentazione singola

Numero colpi: 17 cartucce (19 con pad maggiorato)

Mire: tacca di mira regolabile in altezza e derivazione con riferimenti bianchi, mirino fisso

Scatto: Safe action (semi-Doppia azione)

Percussione: percussore lanciato

Sicure: automatica al grilletto, automatica al percussore

Materiali: acciaio al carbonio, fusto e caricatore in tecnopolimero con rinforzi in acciaio

Finitura: Tenifer

Peso rilevato: 705 grammi con caricatore vuoto

Numero del catalogo nazionale: 5.180 (arma comune)

Prezzo: 660 euro, circa, Iva inclusa

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