Emirates Green cup 2017, vincono i big veri

Nel Trap il re è sempre Pellielo, la sammarinese Arianna Perilli vince tra le Ladies. Vittorie prestigiose anche per Marco Innocenti e Sofia Maglio nel Double e per Danka Bartekova e Nicolay Teplyy nello Skeet Al Tav Umbriaverde-Todi di Massa Martana la Emirates Green Cup 2017 ha festeggiato la sua settima edizione con oltre 700 atleti in gara. La prima medaglia d’oro se l’è aggiudicata Marco Innocenti (nella foto). Il toscano di Montemurlo (Fi), argento ai Giochi di Rio 2016, ha agguantato il risultato più prestigioso con una prova di carattere. Chiuse le qualifiche con lo score di 136 su 150, si è trovato a dover spareggiare con l’altro azzurro Giuseppe Ciavaglia (Fiamme oro) per un posto in finale. Entrato con +4 a +3, nella serie decisiva ha deciso di dare lezione di tiro, passando indenne tutte le eliminatorie e arrivando a contendersi l’oro il compagno di squadre ed amico Daniele Di Spigno (Fiamme oro), fresco vincitore della terza prova di Coppa del Mondo 2017 a Larnaca (Cyp). Alla fine ha avuto la meglio il toscano, approvato dalla vetta del podio con 76/80 a 70/80. Terzo l’altro azzurro Ignazio Maria Tronca (Fiamme oro) di Milano, vice campione europeo Juniores nel 2015 a Maribor, poi tornato sul podio per l’oro a squadre insieme a Ciavaglia e a Stefano Ales.
Tra le Ladies la migliore in pedana è stata Sofia Maglio di Nardo (Le), oro davanti alla scozzese Linda Pearson e all’azzurra Monica Girotto di Cinto Euganeo (Pd).
Tutto tricolore il podio Junior con l’oro di Emanuele Buccolieri di San Pancrazio (Br), l’argento di Jacopo Duprè De Foresta (Fiamme oro) di Montepulciano (Si) e il bronzo di Eraldo Apolloni di Thiene (Vi).
La finale di Skeet femminile ha visto la vittoria della slovacca Danka Bartekova, bronzo a Londra 2012, davanti all’azzurra oro a Rio, Diana Bacosi, e alla thailandese Sutiya Jiewchaloemmit. Quella maschile premia il russo Nicolay Teplyy. La sua corsa verso la vetta del podio è stata osteggiata con tanta grinta e determinazione da Giancarlo Tazza, poliziotto di Caserta e oro alle Universiadi di Shenzhen nel 2011. Una sfida molto tecnica in cui il nostro non si è lasciato impressionare dal Trofeo di cristallo centrato dal russo nel 2016 nella Finale di Coppa del Mondo a Roma e ha tirato dritto per la sua strada. Purtroppo, a costargli la medaglia più preziosa sono state due imprecisioni, pagate decisamente troppo care. Alla fine il punteggio è stato di 56/60 a 54/60 a favore dell’avversario. Sul podio anche il britannico Llewellin, bronzo con 45/50.
Passando alla classifica Junior, dominata da tiratori italiani, il primo posto è stato occupato da Valerio Palmucci (Fiamme oro), campione del mondo nel 2015 a Lonato e campione europeo lo scorso anno sempre a Lonato, seguito da Erik Pittini (Fiamme oro) ed Edoardo Aloi (Esercito).
D’oro anche la prestazione italiana nella classifica a squadre. Ad assicurarsi la vittoria con lo score di 361/375 sono stati Elia Sdruccioli, Eric Pittini e Cristian Ciccotti, primi davanti ai cugini francesi Eric Delaunay, Anthony Terras ed Emanuel Petit, argento con lo stesso punteggio ma peggior ultima serie (74 a 71 a favore degli azzurri), mentre il bronzo se lo sono aggiudicati i nostri Tammaro Cassandro, Gabriele Rossetti e Riccardo Filippelli con 359.
A conquistare la classifica internazionale dell’Umbria Cup è stato il perugino di Città di Castello Andrea Vescovi (Fiamme oro), che ha alzato il trofeo grazie al punteggio di 138/150 in qualifica, 75/80 in finale e +5 nello spareggio che lo ha visto contrapposto al compagno di squadra Daniele Di Spigno, di nuovo argento anche in questa occasione.
La gara di Fossa olimpica femminile della settima edizione della Green Cup è stata vinta dalla sammarinese Arianna Perilli, medaglia d’argento ai Giochi europei di Baku 2015, prima sul podio del Tav Umbriaverde-Todi di Massa Martana davanti alla kazaka Mariya Dmitriyenko e alla russa Ekaterina Rabaya.
Solo sesta Alessia Montanino, unica azzurra in finale. La ventiquattrenne di Palma Campania, portacolori delle Fiamme oro e già vice campionessa europea a Larnaca (Cyp) nel 2012, ha agguantato la serie decisiva con un buon 71 su 75, ma poi ha sprecato troppo e con lo score di 16/25 non è salita oltre il sesto posto.
Una bellissima doppietta azzurra ha premiato, invece, la prestazione delle giovanissime italiane in gara nella classifica delle Junior. A mettersi al collo la medaglia più preziosa è stata Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro) di Monopoli (Ba), prima con 70/75 nelle qualifiche e 36 su 50 nella finale. D’argento Greta Luppi di Crevalcore (Bo) che con 35 guadagna il suo primo podio di pregio. Con le due italiane è salita sul podio anche la russa Polina Kniazeya, bronzo con 20/40.
Due medaglie sono arrivate anche dalla classifica a squadre. Sul gradino più alto del podio è salita la premiata ditta San Marino – Spagna composta da Fatima Galvez e dalle sorelli Arianna ed Alessandra Perilli, oro con il totale di 208/225, mentre i team azzurri formati da Federica Caporuscio, Giulia Pintor e Isabella Cristiani e da Jessica Rossi, Silvana Stanco e Alessia Iezzi si sono dovuti accontentare, rispettivamente, dell’argento con 205 e del bronzo con 203.
Giovanni Pellielo si conferma come uno dei migliori tiratori del pianeta nella specialità della Fossa olimpica. Il quattro volte Campione del Mondo e quattro volte medagliato olimpico, l’ultima d’argento centrata ai Giochi di Rio dello scorso anno, continua a mietere allori in competizioni di ogni rango ed oggi si è portato a casa l’oro e la Coppa dell Emirates Open Green Cup in svolgimento al Tav Umbiraverde-Todi di Massa Martana.
Il portacolori delle Fiamme azzurre, quarantasette anni compiuti lo scorso 11 gennaio, ha messo in riga tutti i partecipanti qualificandosi alla finale con lo score di 120/125 (+10) e approdando alla vetta del podio con 46/50. L’unico ad aver tenuto il suo passo è stato il carneade kazako Viktor Khasyanov, argento con 43. Terzo sul podio l’azzurro Erminio Frasca, poliziotto di Priverno (Lt), medaglia di bronzo con 35/40.
Per due volte a podio anche gli Junior. Alla termine della finale a loro dedicata il migliore in gara è risultato il sassarese Matteo Marongiu (Carabinieri), salito fino alla vetta grazie al 117 su 125 delle qualifiche e un importante 46 su 50 della serie decisiva, che gli ha permesso di avere ragione del russo Gennadi Mamkin, argento con 44/50. Buona anche la performance di Teo Petroni di Fabrica di Roma, bronzo con 33/40.
Due anche le medaglie arrivate dalla classifica a squadre. La più prestigiosa è stata appannaggio del terzetto formato da Resca, Pellielo e Simone D’Ambrosio (Fiamme oro) di Crispano (Na), oro grazie all’ottimo totale di 358 su 375, che gli ha permesso di superare l’altrettanto valido terzetto azzurro formato dagli Junior Marongiu, Petroni e Nicholas Antonini (Carabinieri) di Le Grazie di Portovenere (Sp) argento con 355. Terzi sul podio gli inglesi con 353.
La parte internazionale della Emirates Open Green cup, ma le competizione proseguirà anche sabato e domenica prossimi con altre due gare di Fossa olimpica, la cui maggioranza assegnerà l’Umbria cup della specialità.

RISULTATI

DOUBLE TRAP

UOMINI ID NUMBER: 1° Marco INNOCENTI (ITA) 136/150 (+4) – 76/80; 2° Daniele DI SPIGNO (ITA) 141 – 70/80; 3° Ignazio Maria TRONCA (ITA) 138 (+1) – 56//60; 4° Andrea VESCOVI (ITA) 137 (+7) – 46/50; 5° William CHETCUTI (MLT) 138 (+2) – 34/40; 6°Ales STEFANO (ITA) 137 (+8) – 26/30.
LADY: 1^ Sofia MAGLIO (ITA) 142/130; 2^ Linda PEARSON (SCO) 131; 3^ Monica GIROTTO (ITA) 129.
JUNIOR: 1° Emanuele BUCCOLIERI (ITA) 125/130 – 69/80 (+7); 2° Jacopo DUPRE’ DE FORESTA (ITA) 134 – 69/80 (+6); 3° Eraldo APOLLONI (ITA) 127 – 51/60.
NO ID NUMBER: 1° Michale RIMO (ITA) 147/180; 2° Shamsher Singh CHAUCHAN (IND) 145; 3° Roberto ZALLOCCO (ITA) 139.
SQUADRE: 1^ ITALIA (Tronca-Ales-Ciavaglia) 411/450; 2^ ITALIA (Di Spigno-Barillà-Chiaense) 405; 3^ ITALIA (Vescovi-Innocenti-Gasparini) 401

SKEET
UOMINI ID: 1° Nicolay TEPLYY (RUS) 122/125 – 56/60; 2° Giancarlo TAZZA (ITA) 123 – 54/60; 3° Benjamin LLEWELLIN (GBR) 122 – 45/50; 4° Eric DELAUNAY (FRA) 124 – 34/40; 5° Tammaro CASSANDRO (ITA) 122 – 24/30: 6° Antonio MORANDINI (ITA) 124 – 17/20.
JUNIOR: 1° Valerio PALMUCCI (ITA) 120/125 – 57/60; 2° Erik PITTINI (ITA) 119 – 53/60; 3° Edoardo ALOI (ITA) 119 – 44/50
NO ID NUMBER: 1° Rashed AL HAJIRI (KUW) 144/180;0; 2° Yaroslav STARTSEV (RUS) 143 (+18); 3° Roman SENTSOV (RUS) 143 (+17).
SQUADRE UOMINI 1^ ITALIA (Sdruccioli-Pittini-Ciccotti) 361/375; 2^ FRANCIA (Delaunay-Terras-Petit) 361; 3^ ITALIA (Cassandro-Rossetti-Filippelli) 359.

TRAP
LADIES: 1^ Arianna PERILLI (SMR) 70 (+6) – 42/50; 2^ Zoya SMYKOVA (RUS) 71 (+1) – 36/50; 3^ Mariya DMITRIYENKO (KAZ) 71 (+6) – 31/40; 4^ Ekaterina RABAYA (RUS) 74 – 26/35; 5^ Tatiana BARSUK (RUS) 71 (+2) – 21-30; 6^ Alessia MONTANINO (ITA) 71 (+5) – 16/25 .
JUNIOR LADY: 1^ Maria Lucia PALMITESSA (ITA) 70/75 – 36/50; 2^ Greta LUPPI (ITA) 65 – 35/50; 3^ Polina KNIAZEYA (RUS) 65 – 20/40.
SQUADRE LADY 1^ SAN MARINO-SPAGNA (Arianna Perilli-Alessandra Perilli-Fatima Galvez) 208/225; 2^ ITALIA (Federica Caporuscio-Giulia Pintor-Isabella Cristiani) 205; 3^ ITALIA (Jessica Rossi-Alessia Iezzi- Silvana Stanco) 203.

UOMINI ID: 1° Giovanni PELLIELO (ITA) 120/125 (+10) – 45/50; 2° Viktor KHASYANOV (KAZ) 120 (+7) – 43; 3° Erminio FRASCA (ITA) 120 (+5) – 35/40; 4° Daniele RESCA (ITA) 121 – 3035; 5° Nikita EGOROV /RUS) 122 – 25/30; 6° Rodolfo VIGANO’ (ITA) 120 (+9) – 17/25;
JUNIOR: 1° Matteo MARONGIU (ITA 117/125 – 46/50; 2° Gennadi MAMKIN (RUS) 119 – 44/50; 3° Teo PETRONI 121 – 33/40.
UOMINI NO ID: 1° Thomas WARD (GBR) 144/150 (+2+0); 2° Aleksei GULIAV (RUS) 144 (+1+0+0); 3° Manuel CASADIO (ITA) 143.
UOMINI SQUADRE 1^ ITALIA (Daniele Resca-Giovanni Pellielo-Simone D’Ambrosio) 358/375; 2^ ITALIA JUNIOR (Teo Petroni-Nicholas Antonini-Matteo Marongiu) 355; 3^ INGHILTERRA (Mattew Holley Coeard-Bradley Davis-Nathan Hales) 353.