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Beretta è il più antico e più esperto produttore di canne al mondo: 500 mila canne all’anno con altissime performance balistiche. Xplor Unico è equipaggiato con la Optimabore Hp, realizzata con tecnologia Steelium: acciaio trilegato (NiCrMo) Beretta, foratura profonda, martellatura a freddo, distensione delle canne sottovuoto. È disponibile nelle lunghezze 660 e 710 mm, in futuro sembra anche 760. La canna di 710 è forata a 18,6 invece dei normali 18,4, pesa 1.083 grammi ed è interamente cromata internamente. Il profilo interno è rinforzato con doppio cono e raccordi lunghi, che migliorano la balistica interna dei pallini, in particolare quelli di acciaio. Nella zona dell’interferenza tra culatta e canna è stato collocato un anello che riduce le vibrazioni e impedisce che il colpo sia sparato se la canna non è perfettamente allineata. La canna di questo Xplor Unico monta tre strozzatori intercambiabili interni Optima bore Hp testati per cartucce con pallini in acciaio. Il mirino è a perla d’alpacca, per caccia, la bindella (6x6 mm) è rabescata antiriflesso, a passo fine, saldata su otto ponticelli di ventilazione. Il calcio e l’astina del nuovo fucile vantano la finitura X-tra grain elaborata da Meccanica del Sarca, altra azienda del gruppo Beretta: uno speciale trattamento alla superficie del legno, ottenuto tramite un’esclusiva tecnologia laser che ne esalta le venature e ne accentua la colorazione conferendo un aspetto più lussuoso ed esteticamente appagante. In alternativa al sistema Kick-off completa il calcio lo speciale calciolo in poliuretano Micro core con morbidezza speciale, che rilascia gradualmente l’effetto del rinculo: il sistema è stato a lungo provato sui più importanti campi di tiro. Naturalmente ci sono differenti tipi di calcioli per regolare la lunghezza del calcio. L’astina è ridisegnata con inserto frontale in tecnopolimero, la zigrinatura riporta in grande il logo Beretta delle tre frecce. Il sottoguardia è più “importante” e armonico, in tecnopolimero con logo Xplor, la sicura sul ponticello è reversibile: in definitiva, nuova ergonomia per un grip maggiore e per favorire la discesa dell’ indice verso il grilletto. Lo scatto è quello dei semiautomatici Beretta: in due tempi con precorsa di un millimetro, circa, ha peso compreso fra 2.000 e 2.200 grammi. Sul lato sinistro del fucile è collocato il consueto tasto del cut-off, mentre sull’elevatore c’è il pulsante di sblocco del medesimo. L’Xplor è stato definito da Beretta “nuova piattaforma tecnologica” perché la sua tecnologia consente di raggiungere le miglior prestazioni oggi possibili. La scelta del munizionamento non è più un problema, ma un’opportunità. Insomma, il Supermagnum è universale, multipurpose. Inutile dire che raggiungerà il massimo per la caccia agli acquatici, perché le soluzioni tecniche che incorpora sono orientate alla riduzione dell’impennamento per incrementare la precisione del secondo colpo. In effetti, il feeling è subito familiare, il fucile viene alla spalla con naturalezza, la sensazione di rinculo è minima, anche con i cartuccioni con 63 grammi di piombo (e senz’altro fino ai 66 della Clever Mirage). Insomma, un Supermagnum che proprio non sembra tale. Ho effettuato la prova nello stand del campo di tiro di Lonato (Bs) su alcuni piattelli predisposti per simulare il volo dei selvatici: starna (un piattello diagonale da sinistra), tordo (due frontali), alzavola (un verticale) per concludere con tre piattelli in sequenza. Beretta ha messo a disposizione dei giornalisti parecchie cartucce con grammatura crescente: B&P Legend 24 grammi, Fiocchi Top Trap black 28 grammi, B&P Classic 32 grammi, Bornaghi 36 grammi, Clever Mirage 42 grammi, Rc 50 grammi, Federal Premium magnum 53 grammi, Remington Premier magnum 63 grammi. Il fucile ha funzionato e riarmato perfettamente. Se il Kick-off3 svolge alla perfezione il suo compito, ho voluto provare anche il calciolo normale e sul momento non ho rilevato un rinculo troppo punitivo. Ho però “sentito” le Supermagnum sulla spalla il giorno successivo. Il funzioname nto è comunque impeccabile, costante, velocissimo, privo di vibrazioni, di scuotimenti, l’impennamento è ridotto. L’Xplor è davvero maneggevole e ottimamente bilanciato, sempre stabile. Solida la presa, l’imbracciata è veloce e così il brandeggio, lo scatto valido. Niente da dire. Solo complimenti, condivisi anche da numerosi “colleghi” stranieri. Naturalmente il mercato fornirà il suo responso (e noi eseguiremo prove più approfondite), ma certo Beretta ha dato davvero il massimo.
SCHEDA TECNICA
Costruttore: Fabbrica d’armi Pietro Beretta spa, via Pietro Beretta 18, 25063 Gardone Val Trompia (Bs), tel. 03.08.34.11, fax 03.06.34.14.21, www.beretta.it
Modello: A400 Xplor Unico Tipo: fucile semiautomatico Calibro: 12/89 Funzionamento: a presa di gas con valvola compensatrice
Chiusura: geometrica con testina rotante Canna: Optima bore cilindrica con anima cromata, lunga 710 mm (disponibile anche 660), pesante 1.083 grammi e forata a 18,6 mm; con 3 strozzatori intercambiabili Optima choke Hp;
Alimentazione: serbatoio tubolare da 3 colpi, riduttore a 2 colpi di serie
Estrattore: a unghia con molla, sulla faccia dell’otturatore
Espulsione: recesso concavo alloggiato nel prolungamento della canna
Congegni di puntamento: mirino a sfera, in alpacca; bindella ventilata a ponticelli di 6x6 mm
Scatto rilevato: in due tempi con precorsa di 1 mm, circa; peso compreso fra 2.000 e 2.200 g
Sicurezza: manuale a traversino, dietro al grilletto, invertibile
Calcio: a pistola in noce X-tra grain finito a olio, lungo 365 mm, con calciolo in gomma, pieghe al naso di 35 e al tallone da 55 a 60 mm (adattabili con inserti)
Peso rilevato: 3.146 grammi (con Kick-off)
Lunghezza totale: 1.240 mm con canna di 710 mm
Materiali: carcassa in lega di alluminio ad alta resistenza; canna martellata in acciaio al NiCrMo
Finitura: carcassa anodizzata dura color verde opaco; canna brunita
Dotazioni: nuova valigetta personalizzata con piastrine piega; 3 strozzatori con chiave e magliette ad attacco rapido
Prezzo indicativo: 2.000 euro, Iva inclusa
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