22/12/2009

Beretta A400 Xplor Unico calibro 12/89

Beretta A400 Xplor Unico calibro 12/89


Beretta A400 Xplor Unico è un Supermagnum con tutte le caratteristiche dello stile Beretta. Bello, veloce, compatto: la carcassa è lunga 25 mm in meno dell’ Al 391 ed è anodizzata di un colore verde che non stona, anzi. Pesa 3 chili e ha la carcassa più corta possibile sul mercato: 210 mm appena, sono davvero pochi se si pensa che le cartucce Supermagnum sono lunghe 89 mm a orlo svolto. In pratica non sembra proprio un semiautomatico Supermagnum: è lungo in tutto 1.240 mm con canna di 710 e la carcassa è alta soli 73 mm. Il colore verde della carcassa sottolinea unicità nel mondo tutto in bianco e nero delle armi. Si tratta di un’ossidazione anodica che è la migliore possibile per trattare e proteggere le superfici di metallo.

 

La carcassa in Ergal è fresata da macchine ad alta velocità, finita per satinatura. Grazie alle 8.000 ore di progettazione, alle 2 mila ore di test di validazione e a più di 100.000 cartucce sparate, il sistema di recupero di gas denominato Blink è così il più veloce al mondo (+36% di velocità rispetto all’inerziale, sostengono in Beretta) e sfrutta la metà del gas utile al riarmo, attraverso l’unico foro di presa gas, nella massima pulizia rispetto ai residui della combustione. Almeno per la canna di 710 mm, il foro è appunto unico e misura 3,1 mm di diametro. Il pistone è del tutto nuovo, con forma a clessidra e una fascetta elastica godronata (facilmente sostituibile) che ha il compito di tenere pulito dai residui carboniosi l’interno del cilindro di presa gas e funge da guarnizione. Il pistone è destinato a restare all’interno del cilindro: efficace soluzione antismarrimento. Del tutto simile alla precedente, invece, la valvola parzializzatrice del gas di sfiato integrata nel cilindro di presa gas saldato alla canna: in realtà non è previsto un vero e proprio sfiato perché la balistica interna della canna, in combinazione con l’unico foro di presa gas, fa sì che i gas non utili al riarmo rientrino nella canna. Grazie alla telecamera ultrarapida ho visto distintamente l’uscita degli stessi dalla volata, un frazione di secondo dopo colonna dei pallini, borra e gas propulsivi. Il pistone è del tutto libero di muoversi su e giù e adesso anche di ruotare, infilato nello stelo, dentro al cilindro, mentre la molla vera e propria è trattenuta alla sommità del cilindro da una ghiera preposta a rendere più agevole l’avvitamento del tappo sullo stelo e sempre costante la tensione della molla. È il pistone che regola il flusso dei gas originati dalla combustione della carica di polvere nella cartuccia e in canna, a diretto contatto con il foro di presa gas. La molla è tarata per reagire alle pressioni che superano una soglia prestabilita: si comprime verso il tappo e fa aprire il pistone, che convoglia i gas utili al cinematismo all’otturatore sul tubetto collegato alle due aste (o bretelle) di armamento, e fa sfiatare e rientrare in canna quelli in eccesso, attraverso il foro del cilindro e il deflettore della calotta dell’astina, con cuffia protettiva interna per salvaguardare il legno in cui è incastonato. Se il tubetto viene spinto dal gas, la molla della valvola avanza in avanti, sospinta dai gas, in uno spazio che è stato ricavato all’interno del tappo, studiato per assorbire le vibrazioni della canna all’ atto dello sparo.

 

Questo contribuisce a rendere più soffice la sensazione del rinculo trasmessa al cacciatore. Il tappo pesa appena 46 grammi, 50 grammi in meno dell’Urika 2. È una novità per Beretta anche la testina rotante, con alette rinforzate. L’otturatore vero e proprio è costituito da questa e dal carrello con la pista cammata che serve per la rotazione e il ritardo di apertura della testina. Il carrello è fissato alle bretelle di fresata da macchine ad alta velocità, finita per satinatura. Grazie alle 8.000 ore di progettazione, alle 2 mila ore di test di validazione e a più di 100.000 cartucce sparate, il sistema di recupero di gas denominato Blink è così il più veloce al mondo (+36% di velocità rispetto all’inerziale, sostengono in Beretta) e sfrutta la metà del gas utile al riarmo, attraverso l’unico foro di presa gas, nella massima pulizia rispetto ai residui della combustione. Almeno per la canna di 710 mm, il foro è appunto unico e misura 3,1 mm di diametro. Il pistone è del tutto nuovo, con forma a clessidra e una fascetta elastica godronata (facilmente sostituibile) che ha il compito di tenere pulito dai residui carboniosi l’interno del cilindro di presa gas e funge da guarnizione. Il pistone è destinato a restare all’interno del cilindro: efficace soluzione antismarrimento. Del tutto simile alla precedente, invece, la valvola parzializzatrice del gas di sfiato integrata nel cilindro di presa gas saldato alla canna: in realtà non è previsto un vero e proprio sfiato perché la balistica interna della canna, in combinazione con l’unico foro di presa gas, fa sì che i gas non utili al riarmo rientrino nella canna. Grazie alla telecamera ultrarapida ho visto distintamente l’uscita degli stessi dalla volata, un frazione di secondo dopo colonna dei pallini, borra e gas propulsivi.

 

Il pistone è del tutto libero di muoversi su e giù e adesso anche di ruotare, infilato nello stelo, dentro al cilindro, mentre la molla vera e propria è trattenuta alla sommità del cilindro da una ghiera preposta a rendere più agevole l’avvitamento del tappo sullo stelo e sempre costante la tensione della molla. È il pistone che regola il flusso dei gas originati dalla combustione della carica di polvere nella cartuccia e in canna, a diretto contatto con il foro di presa gas. La molla è tarata per reagire alle pressioni che superano una soglia prestabilita: si comprime verso il tappo e fa aprire il pistone, che convoglia i gas utili al cinematismo all’otturatore sul tubetto collegato alle due aste (o bretelle) di armamento, e fa sfiatare e rientrare in canna quelli in eccesso, attraverso il foro del cilindro e il deflettore della calotta dell’astina, con cuffia protettiva interna per salvaguardare il legno in cui è incastonato. Se il tubetto viene spinto dal gas, la molla della valvola avanza in avanti, sospinta dai gas, in uno spazio che è stato ricavato all’interno del tappo, studiato per assorbire le vibrazioni della canna all’ atto dello sparo. Questo contribuisce a rendere più soffice la sensazione del rinculo trasmessa al cacciatore. Il tappo pesa appena 46 grammi, 50 grammi in meno dell’Urika 2. È una novità per Beretta anche la testina rotante, con alette rinforzate. L’otturatore vero e proprio è costituito da questa e dal carrello con la pista cammata che serve per la rotazione e il ritardo di apertura della testina. Il carrello è fissato alle bretelle di guida mediante saldature al laser. Il tubo serbatoio, con fodero in tecnopolimero che protegge la molla di recupero, e lo stelo sono in lega leggera. A400 Xplor è equipaggiato con il nuovo sistema Kick-off3, evoluzione di quello nato con l’ Xtrema 2 del 2005, e garantisce la miglior riduzione del rinculo al mondo (a sentire in Beretta fino a -70%). Kick-off3 cioè “al cubo” perché, oltre ai due consueti ammortizzatori idraulici che agiscono direttamente sul calciolo e quindi sulla spalla del cacciatore, ce n’è un terzo posizionato strategicamente alla sommità del tubo tirante in lega d’alluminio e che lavora sul colpo del carrello otturatore contro la culatta, che costituisce il picco di rinculo elevato. Questo ammortizzatore resta, anche se il cacciatore dovesse scegliere la versione di calcio senza Kick-off.

COMMENTA L'ARTICOLO

Devi essere loggato per commentare l'articolo!
CERCA IN Prove\Fucili a canna liscia
Argomento:
Marca: